Corso di formazione per mediatori

Ambiente, salute, sport, tempo libero:
Il modello descrive un modo possibile di interazione tra le parti interessate (animatori e mediatori da un lato, autorità locali, dall’altro) in materia di:
– Ambiente riguardo all’attuazione di un controllo giornaliero  e il monitoraggio dell’ambiente attraverso l’aumento della trasparenza e l’accesso alle informazioni disponibili sulla base della collaborazione tra le strutture delle società civili (nel ruolo dei mediatori giovanili), le autorità locali e le istituzioni lavorative in questo settore. Verrà realizzata attraverso diversi workshop. Ogni sessione ha una linea di fondo prestabilita, per esempio: “aumento della consapevolezza e dell’interesse dei giovani alla questione ambientale, modelli di analisi e valutazione dell’ambiente in diverse sedi, il sistema legale europeo in materia ecologica, le politiche ecologiche nazionali, strategie e attività ecologiche.
– La salute sociale – aumento della consapevolezza dei diversi problemi, prevenzione delle malattie, processo decisionale concernente le condizioni epidemiche, tossicodipendenza, HIV, concentrazione elevata di persone affette da malattie specifiche su uno specifico territorio, stile di vita sano. Esso sarà realizzato attraverso una serie di workshop. Ogni sessione ha un obiettivo preciso, per esempio: “conferma di misure per la prevenzione della tossicodipendenza nella società locale” o “realizzazione di attività di socializzazione per giovani con malattie psichiche e fisiche (handicap)”, ecc.
– Sport e tempo libero – analisi di vari metodi per lo sviluppo di un atteggiamento sano e sportivo nei giovani; realizzazione di progetti comuni per il turismo verso un relax attivo, una salute stabile, capacità vitali, capacità lavorative, sviluppo della conoscenza, il comportamento e la prosperità emotiva della personalità. Formare delle varie strategie per incoraggiare lo sport giovanile, giochi, sport e turismo ambientale, tempo libero.

I principali obiettivi del progetto sono connessi con il riconoscimento diffuso del valore all’educazione non formale, promuovendo la partecipazione attiva dei giovani e la cittadinanza,in particolare:

• Favorire il “riconoscimento autonomo” dell’educazione informale, attraverso corsi di formazione sul riconoscimento di mediazione-internazionale sociale e multiculturale delle competenze, l’acquisizione delle corrispondenti capacità giuridiche e delle qualifiche;

• Fornire competenze e conoscenze di “mediazione civile” per animatori e operatori, che lavorano in specifici settori, quali: sviluppo locale, “buona gestione”, diritti civili, partenariato;

• Sostenere meccanismi di supporto in itinere, che coinvolgono ONG giovanili. oltre alla loro inclusione nei processi decisionali su questioni relative alla formazione, alle opportunità di lavoro, alla responsabilità sociale e alle attività di comprensione interculturale;

• Sviluppare la collaborazione attiva tra le ONG locali, LA e le istituzioni dell’UE, attraverso la creazione di reti sostenibili di mediatori giovanili per lo scambio di buone pratiche e idee.

Attività e target gruop: 9 giorni di corso di formazione con 30 partecipanti (operatori giovanili, animatori giovanili, attivisti, formatori) da 9 ONG provenienti da 9 nazioni.

I partner del progetto erano:

  • International Development Alliance, Bulgaria
  • Asociatia Fluturele Visator, Romania
  • Associazione People Help People, Italia
  • Fundacja Centrum Aktywności Twórczej, Polonia
  • Asociacion Andaluza Curiosità, Spagna
  • SIAWNS TEG, Regno Unito
  • Associação Portuguesa de Educação Ambiental, Portogallo
  • L’Associazione “Il Cambiamento è in Te”
  • HELLENIC REGIONAL DEVELOPMENT CENTER, Grecia