In data 13/03/2016 con la nostra organizzazione e altri volontari ci siamo recati a Pavel Banya, un piccolo villaggio, vicino alla città di Kazanlak per assistere ad un carnevale tradizionale. Siamo arrivati lì con un piccolo autobus che abbiamo affittato per l’occasione. Prima che il Carnevale iniasse, abbiamo avuto l’ocasione di visitare una vecchia casa tradizionale, con un sacco di oggetti d’antiquariato.
Quando la cerimonia è iniziata, l’abbiamo capito grazie all’arrivo dei KUKERI, maschere e costumi tradizionali. La loro caratteristica sono le campane, le quali hanno diverse dimensioni, indossate intorno alla vita. La tradizione è che tutti insieme, i KUKERI e le altre persone, si aggirano per il villaggio a bussare alle porte.
Il significato di tutto ciò è che i KUKERI, con abiti e maschere spaventose, devono spaventare gli spiriti maligni, e i proprietari dicasa in cambio offrono loro cibo e bevande. Quasi tutto il cibo era fatto in casa e abbiamo avuto l’occasione di gustare piatti tradizionali come il formaggio, un sacco di varietà di prosciutto crudo, salame e deliziosi vini e rakya.
I ragazzi vestiti da KUKERI erano pieni di energia positiva e per tutto il villaggio c’era tanto chiasso, ma per tutti è stato davvero bello condividere questa esperienza insieme! Quando la processione stava quasi per terminare, alcune persone hanno iniziato a ballare e cantare in cerchio, come sempre.
Alla fine, quando il corteo dei KUKERI è finito, sono saltati nel fiume dal ponte e hanno intonato alcune canzoni popolari dentro l’acqua.
E ‘stato davvero epico essere lì, abbiamo respirato un’aria diversa e pura della Bulgaria, oltre ad aver visto una cosa al di fuori delle attrazioni turistiche comuni.

